Il primo giorno d’autunno è il secondo romanzo di Marco Florita.
Ambientato tra gli anni a Milano ‘60 e ’80 è la storia brillante e tragica di un giovane professore di farmacologia, Vince Petrucciani, che per caso sintetizza un farmaco dagli effetti sconcertanti, quanto imprevedibili. In un momento di esaltazione, Vince decide di provare su se stesso il farmaco e consegnarsi alla scienza come cavia umana. L’effetto è sorprendente. Contro questa scelta, reputata insana e controproducente, si schiera la sua giovane assistente, Lidia, una ragazza in gamba, bellissima e innamorata del professore. Inizia per Vince un viaggio tra scienza e follia, tra innamoramento e pentimento, tra ambizione e autodistruzione. Perso ogni ancoraggio al reale, la vita del protagonista si perde in un emozioni: abbandonerà il lavoro e l’amore per ritrovarsi da solo con se stesso e con l’unica domanda a cui la sua arroganza ancora non riesce a trovare una risposta. Quanto è opportuno sfidare la natura?
Marco Florita nasce a Milano nel 1961. Dopo il liceo classico consegue la laurea in farmacia. La scrittura e la poesia fanno da sempre parte della sua vita: Il primo giorno d’autunno fa seguito al romanzo di formazione Due vite allo specchio. In entrambe le opere l’autore ha inserito alcuni componimenti poetici, giocando sulla contaminazione tra forme letterarie.
Il prezzo originale era: 15,00 €.13,00 €Il prezzo attuale è: 13,00 €.
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